Mastopessi, ritrovare proiezione e armonia.
La tecnica chirurgica per risollevare e riconfezionare il seno, restituendogli tono, forma e proiezione in modo naturale.
Cosa significa, e per chi.
La mastopessi è la tecnica chirurgica con cui si risolleva e si riconfeziona il seno. Con il tempo, la mammella femminile può perdere la sua forma, il suo aspetto e il suo turgore per motivi diversi: gravidanze, allattamento, importanti variazioni di peso o semplicemente il naturale processo di invecchiamento.
L'intervento agisce sulla cute e sui tessuti per restituire al seno una posizione più alta, una forma più armonica e una proiezione equilibrata, senza necessariamente modificarne il volume.
Quando la mammella appare svuotata oltre che ptosica, la mastopessi può essere associata a una mastoplastica additiva (pessi con protesi), per recuperare anche pienezza nella parte superiore del décolleté.
Una scelta consapevole.
- 01Ptosi (caduta) del seno di grado variabile
- 02Perdita di tono dopo gravidanza e allattamento
- 03Cambiamenti del seno dopo dimagrimento importante
- 04Aspetto svuotato della parte alta del décolleté
- 05Desiderio di ritrovare un profilo armonico
- 06Necessità di riposizionare areola e capezzolo
Lifting del seno, con o senza protesi.
L'intervento si esegue in anestesia generale. Le incisioni vengono eseguite intorno all'areola ed eventualmente anche dall'areola al solco sottomammario, in funzione del grado di ptosi e della quantità di cute in eccesso da rimuovere.
Attraverso queste incisioni si rimuove la cute in eccesso, si può ridurre il diametro areolare e si riposiziona più in alto il complesso areola-capezzolo, riconfezionando la mammella. Quando indicato, nello stesso intervento può essere inserita una protesi mammaria per restituire volume e proiezione alla parte superiore del seno.
Tempi, modalità, decorso.
2 – 3 ore
Generale
1 notte in clinica
Dopo qualche settimana
Dopo circa un mese
Periareolare, eventualmente verticale
Dalla prima visita al risultato finale.
Consulenza
Valutazione del grado di ptosi, della qualità dei tessuti e scelta della tecnica più adatta.
Disegno preoperatorio
Pianificazione personalizzata di incisioni e nuova posizione del complesso areola-capezzolo.
Intervento
Rimodellamento dei tessuti con tecniche moderne, eventualmente associato a inserimento di protesi.
Decorso post-operatorio
Una notte di degenza, riposo iniziale e utilizzo di un reggiseno sportivo per qualche settimana.
Follow-up
Controlli post operatori dedicati per accompagnare la guarigione e l'assestamento del risultato.
Il risultato nel tempo
Visite di mantenimento per monitorare il profilo del seno nel medio e lungo periodo.
Un ritorno graduale al benessere.
Dopo un intervento di mastopessi viene consigliato un periodo di riposo iniziale di circa 48 ore. In questa fase è importante evitare qualsiasi sforzo fisico, per permettere a cute e tessuti di iniziare il processo di guarigione.
Nell'immediato post operatorio l'attività fisica deve essere limitata nel primo mese. È necessario indossare un reggiseno sportivo per qualche settimana. Il ritorno alle normali attività avviene mediamente dopo qualche settimana, mentre la ripresa dell'attività sportiva è prevista dopo circa un mese.
Naturale, proporzionato, duraturo.
Il risultato è visibile sin dai primi giorni e si stabilizza nell'arco di qualche mese. Il seno appare più alto, più tonico e meglio proporzionato. Quando l'intervento viene associato a una mastoplastica additiva, si ottiene anche un recupero di pienezza nella parte alta del décolleté.
Domande frequenti
La mastopessi modifica il volume del seno?+
Di per sé no: agisce sui tessuti per sollevarli e rimodellarli, restituendo proiezione. Se si desidera anche aumentare o ripristinare il volume, può essere associata all'inserimento di protesi (pessi con protesi).
Quando è indicata la mastopessi?+
È indicata quando il seno ha perso tono e si è abbassato per gravidanze, allattamento, dimagrimento o invecchiamento. La valutazione del grado di ptosi guida la scelta della tecnica più adatta.
Le cicatrici sono molto visibili?+
Le cicatrici sono inevitabili: di solito periareolari e, nei casi più importanti, verticali fino al solco. Le tecniche moderne permettono di renderle il più discrete possibile, attenuandosi con il tempo.
Si può associare alle protesi?+
Sì. Quando alla ptosi si accompagna una perdita di volume importante, la mastopessi viene eseguita insieme alla mastoplastica additiva, in un unico intervento.
Quanto dura il risultato nel tempo?+
Il risultato è stabile, ma il seno resta soggetto agli effetti della gravità, di future gravidanze e delle variazioni di peso. Uno stile di vita equilibrato e l'uso di reggiseni adeguati aiutano a mantenerlo nel tempo.
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