Dott. Massimo Tempesta
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Mastoplastica riduttiva · Roma

Mastoplastica riduttiva, leggerezza ed equilibrio.

Una procedura chirurgica per il trattamento delle ipertrofie mammarie: riduzione del volume del seno per ritrovare comfort, postura e armonia delle proporzioni.

L'intervento

Cosa significa, e per chi.

La mastoplastica riduttiva è la procedura chirurgica dedicata al trattamento delle ipertrofie mammarie e delle gigantomastie, molto frequenti nelle donne che convivono con problematiche fisiche correlate: dorsalgia o lombalgia dovute al peso eccessivo del seno, irritazione cutanea del solco sottomammario, segni delle spalline del reggiseno, postura compromessa e interferenza con le attività quotidiane e sportive.

L'intervento, attraverso un accurato disegno preoperatorio, permette di rimuovere il parenchima mammario, il tessuto adiposo e la cute in eccesso, restituendo al seno una forma più leggera, proporzionata ed esteticamente equilibrata. È inoltre possibile ridurre il diametro areolare, riconfezionando il complesso areola-capezzolo in una posizione più alta e armonica.

Tutto il tessuto rimosso viene sempre inviato per esame istologico, a garanzia della sicurezza e della tracciabilità clinica del percorso.

A chi è indicato

Una scelta consapevole.

  • 01Seno molto voluminoso (ipertrofia o gigantomastia)
  • 02Dorsalgia, lombalgia o dolori cervicali correlati al peso
  • 03Irritazioni cutanee nel solco sottomammario
  • 04Segni evidenti delle spalline del reggiseno
  • 05Difficoltà a svolgere attività sportive o quotidiane
  • 06Desiderio di una silhouette più armonica e proporzionata
La tecnica

Una tecnica calibrata sul volume da ridurre.

L'intervento si esegue in anestesia generale e prevede incisioni studiate per ottenere il miglior compromesso tra risultato estetico e quantità di tessuto da rimuovere. Attraverso queste incisioni si asportano i tessuti in eccesso, il complesso areola-capezzolo viene riposizionato più in alto e la mammella riconfezionata secondo i canoni estetici della singola paziente.

Le cicatrici sono situate intorno all'areola, verticalmente verso il solco e, nei casi di riduzione importante, anche nel solco sottomammario stesso. Sono cicatrici inevitabili ma progettate per essere il più discrete possibile e per attenuarsi nettamente nel tempo.

Informazioni pratiche

Tempi, modalità, decorso.

Durata intervento

2 – 3 ore

Anestesia

Generale

Degenza

1 – 2 notti in clinica

Ritorno alle attività

Dopo pochi giorni

Attività sportiva

Dopo 3 – 4 settimane

Cicatrici

Periareolare, verticale, eventuale solco

Il percorso

Dalla prima visita al risultato finale.

01

Valutazione clinica

Analisi morfologica, della cute e dei tessuti, con progettazione del nuovo volume in funzione della corporatura.

02

Disegno preoperatorio

Pianificazione personalizzata delle incisioni e della nuova posizione del complesso areola-capezzolo.

03

Intervento

Tecnica chirurgica scelta in base al volume da ridurre e al risultato desiderato, in anestesia generale.

04

Decorso post-operatorio

Una o due notti di degenza, controllo del dolore e medicazioni dedicate.

05

Esame istologico

Tutto il tessuto rimosso viene inviato a controllo istologico, per garantire la massima sicurezza clinica.

06

Follow-up

Percorso di controlli post operatori per accompagnare la paziente fino alla stabilizzazione del risultato.

Tempi di recupero

Un ritorno graduale al benessere.

Il ritorno alle normali attività avviene mediamente dopo pochi giorni, mentre la ripresa dell'attività sportiva è prevista in media dopo 3 – 4 settimane.

È necessario indossare un reggiseno contenitivo per circa un mese, evitare sforzi e movimenti bruschi degli arti superiori e seguire scrupolosamente le indicazioni post operatorie. Il decorso è generalmente molto soddisfacente: la sensazione immediata è quella di un beneficio fisico evidente, oltre che estetico.

Il risultato

Naturale, proporzionato, duraturo.

Il risultato è apprezzabile sin dai primi giorni, e si stabilizza progressivamente nei mesi successivi. Le pazienti riferiscono un miglioramento della postura, una riduzione dei dolori cervicali e dorsali e una nuova libertà nei movimenti, accompagnata da un seno proporzionato, naturale e armonico.

Domande frequenti

La mastoplastica riduttiva è solo un intervento estetico?+

No: ha una forte componente funzionale. Riducendo il volume e il peso del seno, allevia dolori cervicali e dorsali, migliora la postura e restituisce qualità di vita. È un intervento al confine tra estetica e benessere.

Le cicatrici sono molto evidenti?+

Le cicatrici sono inevitabili e seguono uno schema preciso: intorno all'areola, una verticale verso il solco e, nei casi più importanti, anche orizzontale nel solco sottomammario. Con il tempo si attenuano nettamente.

Sarà possibile allattare dopo l'intervento?+

Dipende dalla tecnica utilizzata e dalla quantità di tessuto rimosso. Questo aspetto viene affrontato in modo trasparente in sede di prima visita, scegliendo la strategia chirurgica anche in funzione di un eventuale futuro allattamento.

L'intervento può essere coperto dal Servizio Sanitario?+

In presenza di un'ipertrofia significativa con documentate problematiche fisiche, in alcuni casi è possibile accedere a percorsi convenzionati. La valutazione viene fatta in fase di prima visita.

Quanto dura il risultato?+

Il risultato è stabile e duraturo. Le naturali variazioni dovute a gravidanze, fluttuazioni di peso ed età vengono mantenute sotto controllo con visite di follow-up periodiche.

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