Dott. Massimo Tempesta
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Protocollo dedicato · Roma

Sostituzione protesi mammarie a Roma

Un protocollo dedicato per controllare, valutare e — quando necessario — sostituire le protesi al seno in modo sicuro, personalizzato e con un risultato estetico armonico.

Consulenza personalizzata per sostituzione protesi mammarie
Un percorso pensato per te

Le protesi non scadono. Ma il corpo cambia.

Le protesi mammarie non hanno una vera e propria data di scadenza: se non presentano problemi clinici visibili, né all'ecografia né alla risonanza magnetica, non vanno sostituite. La loro vita media è indicativamente di 10–20 anni, e molte donne le portano molto più a lungo senza alcuna difficoltà.

Quello che cambia, nel tempo, è il corpo. Gravidanze, allattamento, variazioni di peso, l'invecchiamento naturale dei tessuti possono modificare la forma del seno e il rapporto fra protesi e tessuto mammario. Per questo il vero gesto di cura è il controllo costante: un'ecografia o una risonanza almeno una volta l'anno per valutare serenamente lo stato delle protesi e decidere, insieme, il momento giusto.

Il Dott. Tempesta ha sviluppato un protocollo dedicato che parte dall'ascolto, attraversa la diagnostica e arriva — solo quando opportuno — all'intervento di mastoplastica di revisione, con un approccio sartoriale e personalizzato.

Quando è necessaria la sostituzione

Le indicazioni cliniche.

01

Contrattura capsulare

La capsula peri-protesica si ispessisce e stringe la protesi, deformando il seno e causando rigidità, fastidio o dolore.

02

Rottura della protesi

Più frequente in protesi datate o dopo traumi importanti. Il gel coesivo resta confinato nella capsula, ma la sostituzione resta necessaria.

03

Dislocazione o malposizione

Asimmetria dei solchi mammari o delle areole, con uno o entrambi gli impianti spostati rispetto alla posizione iniziale.

04

Deformazione e asimmetrie

Cambiamento della forma o dei volumi del seno nel tempo, anche per effetto di gravidanze, variazioni di peso o invecchiamento dei tessuti.

05

Modifica del volume

Desiderio di aumentare o ridurre il volume, scegliendo protesi di nuova generazione più armoniche con il corpo attuale.

06

Esiti estetici da rivedere

Pieghe laterali, rippling sul décolleté o maggiore palpabilità dell'impianto, correggibili anche con tecnica combinata e lipofilling.

I segnali da non trascurare

Ascolta il tuo corpo.

Alcuni segnali meritano un controllo specialistico. Non per allarme, ma per consapevolezza: è il modo migliore per intervenire serenamente, se e quando opportuno.

01

Protesi inserite da molti anni senza controlli recenti

02

Cambiamento della forma o della consistenza del seno

03

Fastidio, rigidità o sensazione di tensione

04

Pieghe visibili, rippling o asimmetrie comparse nel tempo

05

Desiderio di modificare volume, forma o tipologia di protesi

06

Cambiamenti dopo gravidanza, allattamento o variazioni di peso

L'intervento in sintesi

Mastoplastica di revisione.

Conosciuta anche come mastoplastica secondaria, è l'intervento con cui si rimuovono le protesi precedenti — insieme alla capsula, se necessario — e si inseriscono nuovi impianti ridisegnando volume, forma e armonia complessiva.

Durata

1 – 2 ore

Anestesia

Generale

Degenza

Day-hospital o 1 notte

Tecnica

Mastoplastica di revisione

La mia filosofia
"Una sostituzione non è mai solo tecnica: è l'occasione per restituirti un seno più armonico, più tuo, più aggiornato al corpo di oggi."

— Dott. Massimo Tempesta

Il protocollo del Dott. Tempesta

Un percorso in sei tappe.

Intervento chirurgico di sostituzione protesi mammarie
Step 01

Prima consulenza

Ascolto, anamnesi e valutazione clinica. Comprendiamo la tua storia, il tipo di protesi impiantate e i tuoi desideri attuali.

Step 02

Ecografia e diagnostica

Ecografia mammaria e, quando indicata, risonanza magnetica per verificare l'integrità delle protesi e lo stato dei tessuti.

Step 03

Valutazione clinica condivisa

Analisi dei risultati per decidere serenamente, insieme, se è il momento giusto per una sostituzione o se è sufficiente proseguire con i controlli.

Step 04

Studio del nuovo risultato

Scelta delle nuove protesi e progettazione del volume e della forma in armonia con i cambiamenti del corpo e con i tuoi obiettivi.

Step 05

Intervento di sostituzione

Mastoplastica di revisione in sala operatoria certificata, con tecniche moderne, protocolli rigorosi e — quando opportuno — capsulectomia o lipofilling.

Step 06

Follow-up nel tempo

Visite di controllo dedicate per accompagnarti durante il recupero e nei mesi successivi, con un monitoraggio annuale del seno.

Le protesi che utilizzo

Silicone coesivo, qualità certificata.

Le protesi che utilizzo per la sostituzione sono protesi al silicone di ultima generazione: hanno un involucro in silicone e sono riempite di un gel coesivo, che in caso di rottura non si disperde nei tessuti, restando "intrappolato" all'interno della capsula peri-protesica.

Tutte le protesi che impianto hanno una garanzia del produttore contro la rottura e le complicanze maggiori. Quando indicato — per esempio in presenza di rippling, pieghe laterali o maggiore palpabilità dell'impianto — la sostituzione può essere combinata con lipofilling (infiltrazione di grasso autologo) per ammorbidire i contorni e migliorare ulteriormente il risultato estetico.

Benefici del percorso

Una scelta consapevole, un risultato armonico.

01

Maggiore sicurezza nel tempo

02

Risultato estetico più naturale e aggiornato

03

Possibilità di correggere asimmetrie e rippling

04

Controllo completo dello stato dei tessuti

05

Volume e forma ridisegnati sul corpo di oggi

06

Percorso personalizzato e seguito direttamente

Domande frequenti

Le protesi al seno hanno una scadenza?+

No. Le protesi mammarie non hanno una data di scadenza predefinita: non sono però eterne. La vita media è indicativamente di 10–20 anni, ma molte donne le mantengono più a lungo senza problemi. La scelta di sostituirle nasce sempre da una valutazione clinica e diagnostica, non da una scadenza fissa.

Dopo quanti anni si controllano le protesi?+

Consiglio a tutte le pazienti di effettuare un'ecografia mammaria — e quando indicata una risonanza — almeno una volta l'anno. È il modo migliore per verificare l'integrità dell'impianto e lo stato dei tessuti, anche in ottica di prevenzione oncologica.

Quando è davvero necessario sostituire le protesi?+

Quando si presentano contrattura capsulare di grado elevato, rottura dell'involucro, dislocazione, deformazione del seno, infezioni croniche o quando si desidera modificare il volume. Anche in caso di rottura non c'è un'urgenza immediata, ma la sostituzione resta indicata.

Cos'è la contrattura capsulare?+

L'organismo forma intorno a ogni protesi una capsula di tessuto cicatriziale, normalmente morbida. Talvolta questa capsula si ispessisce e si contrae attorno all'impianto, deformando il seno e creando rigidità, asimmetrie e dolore. È una delle indicazioni principali alla sostituzione.

Cosa succede se la protesi si rompe?+

Le protesi attuali al gel di silicone coesivo sono progettate per resistere a trazione e compressione. In caso di rottura il gel resta confinato all'interno della capsula peri-protesica, senza disperdersi nei tessuti. L'intervento di sostituzione è quasi sempre programmabile, non urgente.

Come avviene l'intervento di sostituzione?+

L'intervento dura circa 1–2 ore, in anestesia generale, con ricovero in day-hospital o una singola notte di degenza. La tecnica è paragonabile a quella della mastoplastica additiva; in presenza di contrattura si esegue una capsulectomia o capsulotomia prima del nuovo impianto.

Si possono scegliere protesi più naturali?+

Sì. La sostituzione è anche l'occasione per scegliere protesi di nuova generazione, più armoniche e adatte ai cambiamenti del corpo. In presenza di rippling o pieghe laterali, una tecnica combinata con lipofilling permette di migliorare ulteriormente il risultato.

Il recupero è più veloce rispetto al primo intervento?+

In molti casi sì, perché la loggia protesica è già formata. La risposta individuale dipende comunque dalle condizioni cliniche, dalla necessità o meno di una capsulectomia e dalla tecnica utilizzata.

Vuoi capire se le tue protesi devono essere controllate?

Un primo incontro per ascoltare la tua storia, valutare insieme la situazione e costruire un percorso sicuro e personalizzato.

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